Miami si rialza
Dopo la sconfitta contro Boston Miami si riscatta e porta a casa la vittoria contro i Pacers. Protagonista assoluto il trio delle meraviglie James, Wade e Bosh. Nel primo quarto Wade si scatena e gli Heat piazzano un parziale tale da arrivare avanti di 22. Nel secondo quarto i Pacers reagiscono grazie alle iniziative di Roy Hibbert ( 18 punti), Danny Granger ( 14 punti) e Tyler Hansbrough dalla panchina, portandsi a meno 4. Nel secondo tempo Miami riparte alla riscossa , questa volta sono Bosh e James ( 27 punti, 10 nell’ultimo quarto) a caricarsi la squadra sulle spalle e trascinano gli Heat alla vittoria, costringendo i Pacers al secondo ko nelle ultime nove partite.
I Bobcats dopo aver sconfitto i campioni in carica si piegano di fronte ai Chicago Bulls. Nel primo quarto i tori impongono una difesa aggressiva costringendo gli avversari a cattive scelte in attacco e si regalano la doppia cifra di vantaggio in apertura di seconda frazione. I Bobcats reagiscono e trascinati da Gerald Henderson e Boris Diaw si portano a contatto. Nel terzo periodo le due squadre giocano alla pari ma alla fine Chicago controlla con più raziocinio le scelte in attacco e in difesa chiudendo la partita sul 109 – 94.
New Orleans subisce una sconfitta pesante contro Golden State. Nel primo quarto gli Hornets trascinati dall’All Star Chris Paul non sbagliano praticamente nulla in attacco e si portano avanti di dieci lunghezze. Nel secondo periodo la musica cambia e Golden State trova in Vladimir Radmanovic e Dorrel Wright le bocche da fuoco propiziatrici che conducono i Warriors al sorpasso e il primo tempo si chiude sul più 5 per i padroni di casa. Nel terzo periodo parziale di 19-6 per Golden State con Stephen Curry come trascinatore e gli Hornets non sono più in grado di recuperare.




